C’era una volta una piccola bambina che indossava sempre un cappuccio rosso, per questo tutti la chiamavano Cappuccetto Rosso.

Sua nonna stava molto male e per questo sua mamma le aveva chiesto di portarle delle medicine.

Mentre camminava cantava e saltellava. 

C’erano dei fiori che voleva prendere sul ciglio della strada, così si fermò ed improvvisamente arrivò un brutto lupo cattivo che però sembrava essere gentile.

Il lupo aveva chiesto dove stava andando e lei aveva detto che stava andando dalla nonna nella casa gialla in fondo alla strada.

Improvvisamente ci fu un colpo di fucile e il lupo scappò spaventato. Cappuccetto Rosso si era persa parlando con il lupo e non sapeva più trovare la strada giusta.

Ad un certo punto il cacciatore che sparò poco prima aveva deciso di accompagnarla da sua nonna, ma mentre camminavano il lupo li aveva superati arrivando prima alla casa di sua nonna. 

Bussando alla porta faceva finta di essere Cappuccetto Rosso parlando con la nonna.

Il lupo entrò in casa.

Cappuccetto Rosso era arrivata e si accorse che sua nonna aveva una voce strana, sembrava quella di un lupo, ma poi pensandoci bene aveva intuito che sua nonna non aveva mai incontrato il lupo e che la voce era così forse perchè era malata.

Il lupo era travestito da nonna ed era sdraiato sul letto.

Faceva finta di essere la nonna.

Cappuccetto Rosso aveva chiesto perché aveva quelle braccia così lunghe, le orecchie così grandi e quei denti così grandi.

Il lupo diceva che erano così perché così poteva mangiarla meglio.

Si spaventò, ma il cacciatore che era ancora vicino arrivò immediatamente a salvarla.

Il lupo cattivo aveva mangiato la nonna e il cacciatore aveva aperto la pancia del lupo per salvare la nonna.

Ora erano tutti tranquilli e felici e contenti.

Quando Cappuccetto Rosso andò a fare una passeggiata aveva visto il lupo cattivo che puliva le strade del bosco perchè era finalmente diventato buono.

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